Dario De Caro
Sommelier – Wine Consultant
Sommelier – Wine Consultant
Mi piace definirmi un pragmatico della filiera del vino. Unisco la conoscenza scientifica della vigna e della cantina a una visione commerciale onesta e orientata ai numeri. Avere alle spalle l’esperienza dell’Enoteca del Centro a Bari dove ho iniziato il mio percorso come Sommelier, unita alle vendemmie fatte tra California, Sicilia, Germania, Inghilterra e Australia, mi dà la misura del costo reale e del lavoro che c’è dietro una bottiglia di vino. Riconosco le difficoltà che ci sono nel produrre un vino perché le ho vissute personalmente. Questa consapevolezza mi aiuta a trattare il vino come un asset commerciale che deve generare valore misurabile per chi lo produce, per chi lo distribuisce e per chi lo somministra.
Il mio lavoro è sempre stato un ponte tra chi fa il vino e chi lo vende: da Junior Sales Marketing per una cantina pugliese (con trasferte a Vinitaly e ricerca di nuovi mercati esteri) a Head Sommelier di un’enoteca con 1200 etichette a Bari.
Nel 2022 mi sono trasferito in Australia, dove oggi sono Head Sommelier in un ristorante fine dining italiano a Melbourne dove mi occupo di carta vini, formazione dello staff, e della parte commerciale del vino tutti i giorni, non solo in teoria.

La carta vini di TÁVOLA (Bentleigh, Melbourne), che curo come Head Sommelier insieme a Massimo Fiorillo, ha ottenuto Two Glasses nell'edizione 2026. È il livello che la giuria assegna alle carte giudicate eccellenti. Gli Awards sono nati nel 1993 e sono giunti alla 33ª edizione.
"A solid Italian list that covers the major regions well and offers fair pricing throughout."
Una carta italiana solida, che copre bene le principali regioni con prezzi corretti su tutta la carta. Commento della giuria.
Il WSET Level 3 mi dà il rigore tecnico per leggere un vino; il lavoro quotidiano in sala mi insegna a trasformarlo in margine per il ristorante.

Sono socio di ICCI Melbourne (Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia – Victoria & Tasmania), la camera di commercio che da oltre 35 anni fa da ponte tra imprese italiane e australiane, favorendo scambi commerciali, eventi di settore e nuove opportunità di business tra i due paesi. Fa parte della rete Assocamerestero, che riunisce 86 camere di commercio italiane in tutto il mondo, un network che mi permette di restare aggiornato su normative, contatti e dinamiche di mercato specifiche per chi vuole esportare in Australia.

Sono membro di WINExcel Association, la rete che riunisce i professionisti della vendita del vino in Italia tra cui export manager, wine buyer, sommelier, brand ambassador e chiunque lavori per portare il vino italiano sulle tavole giuste, in Italia e nel mondo. Fare parte di questa community mi tiene a contatto diretto con chi il vino lo vende ogni giorno sul campo, non solo con chi lo produce.
Con Mihaela Cojocaru (WINExcel Association), agosto 2025
Un webinar in cui parliamo della situazione attuale del mercato vinicolo australiano — dalle abitudini di consumo alle opportunità per le cantine italiane che vogliono affacciarsi su questo mercato.
Glass of Bubbly, marzo 2024
Un’intervista alla testata inglese di settore sul mondo delle bollicine, dove racconto il passaggio dalla produzione alla sala, il legame con il Prosecco nato durante gli studi a Conegliano, e la filosofia che porto ogni giorno in carta vini.
Luglio, 2026
Un’intervista dal Forum Wine Festival sull’evoluzione dei gusti del mercato Australiano.
Some Wine Blog, agosto 2025
Un’intervista su come le aziende italiane possono farsi conoscere davvero nel mercato australiano, con spunti sul consumatore locale, sul potenziale ancora inespresso di alcune categorie di vino italiano, e sul ruolo del Brand Ambassador nel colmare il divario tra cantina e consumatore finale.